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Mese: Gennaio 2017

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IL SIERO – Tutte lo vogliono, tutte lo cercano

Un “bel” giorno ci svegliamo… e abbiamo trent’anni. E la nostra priorità diventa LUI, il sacro Graal della bellezza, il prodotto che tutte, una volta superata la boa dei malefici –ENTA, agogniamo più di ogni altra cosa. La quintessenza della gioventù, colui che promette di illuminare l’incarnato più dei fari di Barbara D’Urso, di piallare ogni ruga e mantenerci con un’espressione serena e stirata per il resto dei nostri giorni.

Scherzi a parte, anche se spesso lo si associa ad una funzione antietà, il siero, in realtà, è un prodotto versatile che può soddisfare moltissime esigenze. La sua texture fluida e la formulazione concentrata permettono di utilizzarlo in combinazione alla crema abituale oppure anche da solo, a seconda dello scopo per cui lo si utilizza e le sostanze contenute. Va applicato in piccoli quantitativi su pelle pulita prima picchiettando con i polpastrelli per stimolarne l’assorbimento e poi pressando le dita sulla pelle.

In commercio ne esistono più varianti del gelato: da quella in gel (famosissima è a base di acido jaluronico), a quella in crema o in forma oleosa per le pelli più esigenti. Le sostanze funzionali, poi, sono una storia infinita:

no, non questa…

Si parte dagli oli vegetali e dagli estratti di piante, per arrivare alle vitamine, ai prodotti di biotecnologia fino ai peptidi di ultima generazione.

Insomma, poco li distingue dalla pozione magica preparata dal Druido che dona forza sovrumana ad Asterix & Obelix!

Per scegliere il siero che fa per te innanzitutto osserva la tua pelle: è normale, senza troppi segni del tempo, ma spenta e priva di tono? Allora opta per sieri ricchi di vitamine per ridare energia e luminosità al tuo viso! Inizi ad osservarti al microscopio e noti rughe d’espressione? Scegli sieri con sostanze in grado di stimolare la produzione di acido jaluronico, collagene ed elastina, le proteine responsabili della tonicità della pelle. La pelle è molto secca durante i cambi di stagione o i periodi di stress? Il tuo siero ideale sarà ricco di oli che aiutino a ristabilire la normale funzione barriera dell’epidermide e limitino la disidratazione.

Durante la stagione calda orienta la scelta su una formulazione in gel con principi attivi idratanti e remineralizzanti, per ridare alla pelle sotto stress gli oligoelementi e i sali minerali di cui ha bisogno. Prima dell’esposizione solare evita l’applicazione di sieri contenenti sostanze esfolianti e fotosensibilizzanti come l’acido glicolico o l’olio essenziale di bergamotto; utilizza questo genere di prodotti solo la sera quando la pelle non è esposta ai raggi solari diretti e nei cambi di stagione.

In certi periodi più stressanti o in inverno, quando la pelle è più soggetta a sensibilizzarsi, invece, opta per sieri cremosi o in forma oleosa che diano una protezione in più contro gli agenti atmosferici.

Impara ad osservare la tua pelle e lei ti dirà di cosa ha bisogno!

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Scrub e Peeling

Le cellule della pelle hanno un tempo di rigenerazione medio di 28 giorni.  Un numero ricorrente nella vita di noi donne, non trovate??

Che cosa significa? Vuol dire che in questo lasso di tempo il nostro corpo elimina naturalmente le proprie cellule più agée e le sostituisce negli strati più profondi con cellule nuove e vitali. Largo ai giovani, insomma…!

Con l’invecchiamento (termine orrendo che useremo il meno possibile) o in situazioni di particolare stress questo processo naturale rallenta e la pelle è spenta e irregolare.

Cosa fare per dare una spintarella al processo di rigenerazione cutaneo??

Non esageriamo, dai…

Piuttosto, si possono utilizzare dei prodotti che rendano più rapido il pensionamento delle cellule morte dello strato corneo e, quindi, aiutino a far emergere le cellule vitali sottostanti.

In commercio ne esistono due categorie: la prima è quella degli esfolianti meccanici, detti anche SCRUB, che utilizzano particelle di dimensioni e “durezza” differenti da scegliere a seconda della sensibilità della pelle e della zona di applicazione: sul viso è preferibile utilizzare esfolianti leggeri formulati con polvere di noccioli di frutta oppure sferette di jojoba; sul corpo, invece, si può optare per scrub più energici contenenti particelle più grandi o addirittura granelli di sale. Si utilizzano massaggiando una piccola quantità sulla pelle umida con movimenti circolari.

La seconda tipologia è quella degli esfolianti chimici, detti anche PEELING, che eliminano le cellule morte superficiali sfruttando il potere disgregante degli acidi (come glicolico, salicilico, mandelico, malico) o degli enzimi (come lisina, papaina). Il loro utilizzo non richiede un massaggio, ma prevede un tempo di posa variabile a seconda del potere esfoliante e del tipo di pelle.

Nulla vieti che in un unico prodotto si possano combinare entrambe le tipologie; in questo modo l’effetto sarà potenziato a 360°.

D’estate, scrub, peeling & abbronzatura, contrariamente a quanto si pensa, vanno d’accordissimo: la melanina accumulata in profondità viene aiutata a risalire verso la superficie, prolungando così l’effetto delle nostre tintarelle.

Vietato, però, usare questi prodotti, in particolare i peeling contenenti acido glicolico, appena prima o appena dopo l’esposizione solare perché potrebbero provocare fenomeni di sensibilizzazione.

Sì, invece, all’esfoliazione quotidiana, ma solo per periodi limitati e utilizzando prodotti molto blandi; quella strong è consigliata, invece, una volta ogni 10-15 giorni. Non pensate che la tecnica dello “scrubba scrubba che mai si consuma” sia la scelta vincente! Aiutate la vostra pelle a rinnovarsi, ma datele tregua e vi ringrazierà!

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La cellulite

Avete presente quegli sciogli lingua tipo “trentatré trentini entrano a Trento tutti e trentatré trotterellando”? Oppure “supercalifragilistichespiralidoso”? Ecco, il vero nome della cellulite non è da meno: Panniculopatia edemato fibro sclerotica. Ma noi, per facilità, la chiameremo “l’infida”.

Colpisce la stragrande maggioranza di noi donne senza distinzione di età, peso, classe sociale, segno zodiacale ed è caratterizzata da inestetismi multifattoriali, cronici ed evolutivi.

Come ormai è cosa nota, non si tratta solo di una questione di ciccia: le cellule adipose (che tutti possediamo, senza distinzione di corporatura) subiscono un aumento delle dimensioni seguito da alterazione e danneggiamento, ma a questo si associa una scarsa tonicità muscolare e una riduzione del microcircolo venoso e linfatico con conseguente ristagno di liquidi e tossine nelle zone colpite.

Bene, perché proprio a me?? Tranquilla, non sei la “sfigata” tra migliaia.

I fattori che predispongono a questo tipo di inestetismo sono tantissimi:

  • L’essere FEMMINE e dominate dagli estrogeni, che ha tantissimi lati positivi, ma non in questo caso;
  • La FAMILIARITA’ (non smettete, però, di parlare con vostra madre per questo);
  • Il LUOGO D’ORIGINE (birra & stinco non sono l’accoppiata vincente, per questo le popolazioni del Nord Europa sono più colpite);
  • Gli SQUILIBRI ORMONALI (che non significa solo essere più emotive, avere continuamente fame e diventare delle iene in alcuni giorni del mese, ma coinvolgono anche gli ormoni tiroidei, insulina e cortisolo, ovvero l’ormone dello stress);
  • I DISORDINI ALIMENTARI (ovvero troppi zuccheri e grassi saturi, ma anche diete iper- o ipoproteiche);
  • Le POSTURE SCORRETTE (Quasimodo docet);
  • La STIPSI (ma state alla larga dalle supposte effervescenti!);
  • La DISBIOSI (ovvero l’alterazione della flora intestinale, quindi sì al Bifidus);
  • Le CATTIVE ABITUDINI (fumo, troppi caffè, alcool, abiti stretti, tacchi alti, uomini sbagliati…).

Ciò su cui noi possiamo, invece, usare maggiormente il nostro dono, ovvero il LIBERO ARBITRIO, è:

  • L’OBESITA’ E SOVRAPPESO
  • La SCARSA ATTIVITA’ FISICA
  • L’ASSUNZIONE DI ORMONI (contraccettivi, tiroidei, surrenalici)

Tirando le somme, le fortunate superstiti a questa piaga della società moderna sono davvero poche!

Ma non bisogna disperare, si può intervenire per migliorare o addirittura eliminare il problema.

Come?

Trattandosi di un inestetismo multifattoriale, anche il suo “trattamento”, per essere efficace, dovrà comprendere diversi aspetti:

  • Corretto stile di vita (Alimentazione sana +Attività fisica)
  • Costanza (che non è né il lago né una amica di mamma)
  • Uso di cosmetici funzionali

Riguardo a questi ultimi, è importante che siano innanzitutto formulati con una base che favorisca un massaggio prolungato, un alleato da non sottovalutare in quanto da solo, se fatto correttamente, svolge metà del lavoro, oppure a rilascio controllato (fanghi o bende). Diffidate dai prodotti ready-to-go che si applicano e si assorbono immediatamente. Sappiamo che sono più “comodi”, ma trascurano una componente fondamentale del trattamento.

Seconda caratteristica chiave è il contenuto in sostanze funzionali specifiche che dovranno agire sui vari fattori coinvolti. Devono essere inserite nelle giuste percentuali efficaci e non solo a titolo di marketing! Purtroppo, però, non ci sono tecniche che ci consentano di capirlo leggendo l’inci, bisogna fidarsi del produttore. Un prodotto cosmetico di qualità ha i suoi costi, ma il prezzo spesso non è un indicatore attendibile perché nasconde pubblicità e operazioni commerciali..

Tranquille, vi diamo qualche dritta su cosa si deve cercare nei cosmetici che volete acquistare

  • sostanze che favoriscano il drenaggio dei liquidi (per esempio la betulla, la bromelina, un enzima estratto dal gambo d’ananas, Sali di magnesio, argille);
  • sostanze ad azione liporiducente (per esempio la caffeina, la carnitina, estratti di alghe rosse e brune);
  • sostanze ad azione detox sui radicali liberi (per esempio tarassaco, vitamina E);
  • sostanze ad azione indiretta sul microcircolo (per esempio mirtillo, rusco, ippocastano ed escina, centella, zenzero, cannella, vite rossa);
  • sostanze ad azione rassodante (tamarindo, olio di avocado, menta, luppolo, equiseto).

La cellulite è un fenomeno cronico quindi va trattata SEMPRE; nei casi più lievi può addirittura scomparire! Per tutti gli altri casi, non disperate! Le pozioni magiche non esistono, ma si possono ottenere grandi miglioramenti, basta prendersi cura di sé tutti i giorni, senza scuse!

Per approfondire visitate il blog della Dott.ssa Annalisa Terenzio http://www.annalisaterenzio.com/progetto-cellulite.html, biologa nutrizionista con cui abbiamo collaborato nel Progetto Cellulite, uno studio che ha dato ottimi risultati eseguito su 20 donne di età compresa tra i 18 e i 60 anni.