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CREME SOLARI – Come scelgo quella più adatta a me? (seconda parte)

Eccoci alla tanto attesa seconda parte del vademecum sui solari..

(hai perso la prima? la trovi qui!)

Come scegliere il solare che fa per te?

Per non rischiare di scegliere i prodotti solari tentando la fortuna come con i numeri del lotto bisogna innanzitutto capire quale sia il tuo FOTOTIPO.

Fonte: abc-cosmetici

Facile no? In base ai nostri colori, a quanto sei già abbronzato, a dove ti trovi (perché il sole della Pianura Padana ha un’intensità diversa da quello della Thailandia, lo sapevi?!) e a che ora ti esponi (e su questo dovresti essere preparatissima/o se hai visto almeno una volta i servizi estivi di Studio Aperto), sceglierai un tipo di protezione adatto.

Se si tratta del primo sole, per la prima settimana di esposizione meglio optare per la protezione più alta consigliata per il tuo fototipo, scalando gradualmente con i fattori nelle settimane successive.

Come e in che quantità si applica la crema solare?

Innanzitutto chiariamo un punto fondamentale: lo sai che se non applichi la giusta quantità di prodotto la capacità protettiva del tuo cosmetico scelto con tanta cura crolla drasticamente?

“Sì, ma qual è questa giusta quantità?”

Gli esperti dicono circa 2mg/cm2. Prima che ti metta a calcolare l’area del tuo corpo con squadra, riga e compasso ti diamo un’idea:

per il corpo la quantità è quella di una tazzina da caffè quasi piena:

Quantità consigliata per il corpo

Per il viso un cucchiaino da tè bello pieno (circa 6gr):

Quantità consigliata per il viso

Quanti di voi applicano la quantità corretta?

Da alcuni sondaggi è emerso che solitamente si consuma UN QUARTO della crema che andrebbe applicata, con conseguente riduzione sostanziosa del livello di protezione. In pratica, se ti spalmi un spf 50 con la parsimonia di zio Paperone avrai, in realtà, la protezione di una crema spf 12,5.

Quando bisogna applicare la crema e, soprattutto, ogni quanto?

Dal momento che diamo ormai per scontato il fatto che tu non metta la giusta quantità, l’ideale è che tu applichi la crema PRIMA di uscire di casa per andare in spiaggia/in piscina/in montagna/al lago e la riapplichi subito appena arrivata/o. Va da sé che se quando arrivi, dopo ore di coda in auto, hai come unico obiettivo quello di gettare le borse a casaccio sotto l’ombrellone e buttarti in acqua, meglio che aspetti di essere uscita/o per riapplicarti il solare! Sì, perché, anche se il solare è resistente all’acqua, la sua capacità protettiva si riduce, soprattutto se stai in ammollo per un bel po’.

Successivamente, è meglio riapplicare il prodotto ogni 2 ore o più frequentemente se sudi molto, fai bagni/docce o ti sfreghi con l’asciugamano. In ogni caso, melius abundare quam deficere.

L’uso di un fattore di protezione solare è importante SEMPRE quando ci si espone per periodi medio-lunghi, anche quando si è già abbronzati perché se l’abbronzatura aumenta la protezione contro l’eritema solare, non protegge dai danni cellulari (causati principalmente dai raggi UVA, se vuoi saperne di più leggi la prima parte dell’articolo).

Alcuni errori da non commettere!

  • Non utilizzare solari con SPF troppo basso per il tuo fototipo pensando “altrimenti non mi abbronzo”; sicuramente la tintarella sarà più lenta, ma dato che nessun cosmetico filtra la totalità dei raggi solari, quelli che riusciranno a passare stimoleranno comunque la produzione di melanina e anche tu ti abbronzerai. Ti fidi di noi?
  • Utilizza prodotti solari anche se stai tutto il tempo sotto l’ombrellone a fare le parole crociate: la sabbia riflette circa il 20% dei raggi UVB, l’erba il 3%!! La mente si allenerà pure, ma la scottatura è dietro l’angolo! Si può scegliere un fattore di protezione minore, ma comunque è importante utilizzarlo.
  • Se per lavoro passi molto tempo sotto il sole, oltre a utilizzare il più possibile indumenti protettivi (maglie che proteggano le spalle, scarpe chiuse, cappelli e occhiali da sole), è consigliabile l’utilizzo di filtri solari sulle parti che rimangono inevitabilmente esposte.

E le MACCHIE??

Possono avere svariate cause:

ormonali, dovute ad alcune terapie particolari o in gravidanza (cloasma);

determinate dall’invecchiamento (lentigo senili);

dall’uso di farmaci o sostanze fotosensibilizzanti;

da fattori genetici ereditari (lentiggini ed efelidi);

da un’eccessiva esposizione solare (lentigo solari).

Molto spesso sono determinate da un disomogeneo accumulo di melanina nella cute, alcune indipendenti dall’esposizione solare, la maggior parte in ogni caso peggiora durante il periodo estivo.

Come prevenirle?!

La soluzione è ovvia, anche se non sempre semplice, soprattutto se non si può prevenire la causa perché indipendente da te: proteggerti, proteggerti e proteggerti:

  • Indossa indumenti che proteggano le zone più sensibili;
  • utilizza occhiali da sole dalle lenti grandi, cappelli dalla tesa larga per proteggere il viso;
  • applica prodotti solari con spf da alto a molto alto se ti esponi a lungo ai raggi solari.

Se vuoi provare a schiarirle e uniformare l’incarnato puoi provare il nostro siero rigenerante all’acido glicolico e, una volta alla settimana, applica la nostra maschera viso illuminante peel off che contiene ingredienti illuminanti e schiarenti.

Bene, ora non hai più scuse!

E se stai leggendo questo articolo sul terrazzo, in spiaggia o in piscina….

Hai messo la crema?!

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