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Categoria: Cura della pelle

Su la maschera! Consigli utili per conoscerla e applicarla al meglio

Sfatiamo un falso mito: la pelle PERFETTA non esiste!

Non parliamo nemmeno di quelle che vediamo sui social, perché ormai sappiamo benissimo che una bella piallata con Photoshop non si nega a nessuno…!

È vero che tutt* noi abbiamo l’amic* con la pelle di seta, che sembra priva di difetti, libera da ogni turbamento e che può anche dimenticarsi di mettere la crema e sembra non patirne le conseguenze.

Che rabbia, vero?!

Ma fidati di noi, NON È LA NORMALITÀ!

Certo, se decidiamo di credere agli unicorni, possiamo anche credere che uno su un milione effettivamente abbia una pelle FAVOLOSA, ma la stragrande maggioranza di noi NO quindi diamoci una pacca sulla spalla e vediamo come prendercene cura!

Quali tipi di maschere esistono in commercio?

Ormai ne esistono di tantissime forme: in crema, in gel, in tessuto, in mousse, in polvere, in hydrogel.

A seconda degli attivi contenuti possono essere classificate come purificanti, idratanti, illuminanti, schiarenti, antiage, lenitive, energizzanti etc etc.

Esistono, poi, dei prodotti che nascono con una funzionalità primaria differente, ma possono essere utilizzati come maschere!

Qualche esempio?

Il nostro SCRUB VISO ALBICOCCA & CALENDULA è un ottimo esfoliante fisico, ma se lo si lascia in posa qualche minuto come maschera agisce anche come esfoliante chimico grazie all’acido salicilico potenziando il risultato!

La CREMA CONTORNO OCCHI è molto ricca e idratante, oltre a lavorare molto bene sulle rughe, ma diventa SUPER se la si applica in uno strato più abbondante la sera prima di andare a dormire. Il giorno dopo lo sguardo è fresco e illuminato!

Quale tipologia consigliamo?

Quella che più preferisci!

Crema, gel e mousse sono le più comode e pronte all’uso, perfette se vuoi un prodotto subito da utilizzare! Le prime sono quelle che permettono al formulatore di sbizzarrirsi con gli ingredienti, mentre il gel e la mousse sono più limitati per questioni di stabilità della formulazione.

Le maschere in tessuto richiedono una leggera organizzazione logistica in quanto spesso non aderiscono bene ai tuoi connotati o sono talmente imbevute che il prodotto cola ovunque, quindi necessitano che tu rimanga sdraiat* i 15-20 minuti della posa. Una buona occasione per prenderti un momento per te!

La polvere è ottima se hai un minimo di esperienza e ti piace giocare al piccolo chimico. Puoi mescolare gli ingredienti tra loro e crearti ogni volta una maschera nuova, ma attenzione a cosa inserisci! Controlla sempre bene le percentuali di utilizzo e le incompatibilità tra le sostanze o rischi di fare danni!

Le patch mask in hydrogel (quelle gommosine) sono quelle che meno preferiamo perché gli attivi rimangono intrappolati nella gelatina e non vengono trasferiti alla pelle quindi la loro unica funzione reale è quella di decongestionare.

Che tipo di maschera è meglio applicare?

Quella che più è indicata per la zona da trattare.

Si, hai letto bene, ZONA. Lo sapevi che puoi giocare con maschere differenti per trattare al meglio le varie aree del viso che spesso hanno esigenze differenti ?

Quindi, per esempio, una MASCHERA PURIFICANTE sulla zona T, una IDRATANTE sul contorno occhi e una SCHIARENTE sugli zigomi!

Ovviamente questo è possibile solo con i prodotti in crema, gel, mousse o polvere, perché le altre tipologie sono preformate per adattarsi a TUTTO il viso.

Quali sono gli ingredienti utilizzati?

Variano a seconda della funzionalità del prodotto e della sua forma e possono essere i più disparati.

  • ARGILLE/POLVERI MINERALI O VEGETALI: adsorbono l’eccesso di sebo e donare alla pelle sali minerali preziosi, oltre a creare un temporaneo “effetto serra” che permette agli ingredienti nella maschera di penetrare in profondità. Per esempio, la nostra MASCHERA PURIFICANTE contiene argilla verde termale e carbone vegetale, perfetti per chi soffre di pelle grassa; la MASCHERA ILLUMINANTE, invece, sfrutta le proprietà dell’argilla viola del Brasile, mentre la MASCHERA IDRATANTE ha al suo interno caolino (o argilla bianca) e amido di riso, che risultano più delicate;
  • ACIDO JALURONICO e sostanze idratanti: la fanno da padrone specialmente nelle maschere in gel o in tessuto in quanto riescono a dare un effetto rimpolpato immediato (ma li puoi trovare anche nella nostra MASCHERA IDRATANTE insieme a ceramidi e fosfolipidi);
  • VITAMINA C e sostanze schiarenti: principalmente li trovi nei prodotti in crema o gel, perchè negli altri formati di maschere sono più difficili da rendere disponibili all’utilizzo e da stabilizzare (puoi trovare vari ingredienti schiarenti nella nostra MASCHERA ILLUMINANTE);
  • ALFA E BETA IDROSSIACIDI: ottimi per illuminare ed esfoliare, oltre a tenere a bada le impurità (puoi trovare l’AHA acido mandelico nella MASCHERA ILLUMINANTE).

Ma non finisce qui!

Infatti, essendo dei trattamenti “d’urto”, è bene che contengano una miscela calibrata di vari ingredienti attivi che vadano ad agire in sinergia e a dare sia un effetto immediato (laddove sia possibile) che sul lungo periodo!

Quali ingredienti è meglio evitare?

Vai caut* con gli oli essenziali perché in alte percentuali possono risultare molto irritanti.

Evita le maschere peel off che contengono alte percentuali di alcool e PVP o PVA; il primo perché irrita e disidrata, gli altri perché formano una pellicola che rovina le tubature e si accumula nell’ambiente!

Ogni quanto è meglio applicare la maschera viso?

Dipende da quale tipo di maschera.

Si tratta di un prodotto idratante, nutriente? Via libera all’utilizzo anche più volte la settimana.

È una maschera a base di argilla verde e/o con azione purificante? Meglio una volta la settimana, non di più, potrebbe risultare troppo aggressiva.

Se contiene agenti esfolianti chimici come acidi/enzimi, allora meglio aspettare 10-15 giorni, in modo da dare alla pelle il tempo di rigenerarsi!

Ora sei perfettamente addestrat* per scegliere la o le maschere più adatte alla tua pelle e sappiamo che muori dalla voglia di correre a fartene una, vero?!

Crema idratante vs crema nutriente: quali sono le differenze e quale fa al caso tuo?

Capiamo insieme quali siano le caratteristiche di un prodotto idratante e nutriente e quale dei due può essere più funzionale al benessere della tua pelle!

Non arrossire! Ecco la skincare per la tua pelle sensibile!

Partiamo subito con una precisazione: è bene capire se nel tuo caso si tratti di pelle SENSIBILIZZATA o di pelle SENSIBILE.

Può sembrare una semplice differenza grammaticale, ma non lo è affatto!

Nel primo caso si tratta di una condizione transitoria, generata da particolari fattori esterni “scatenanti” che rendono TEMPORANEAMENTE la pelle più reattiva, ma che, una volta interrotti, causano il regredire della sintomatologia.

La pelle sensibile, invece, è una condizione peculiare che il più delle volte presenta cause genetiche e spesso cronicizza. A causa (si pensa) di un’iper-sensibilità delle terminazioni nervose cutanee si ha una iper-reattività a stimoli che normalmente non provocherebbero alcun tipo di sintomatologia. In pratica, è come se la pelle fosse costantemente in pre-ciclo 🙂

“Perché capitano tutte a me?”

Tranquillə, non è così! Ti basti pensare che oltre il 60% della popolazione MONDIALE lamenta di avere una pelle da sensibile a molto sensibile!

Ahinoi, però, è una condizione ancora poco conosciuta, ma soprattutto infida, perché spesso condivide i sintomi con patologie cutanee ben diverse che ne rendono difficile l’identificazione. Se poi ci mettiamo che la maggior parte dei sintomi sono soggettivi e non hanno delle manifestazioni visibili ad occhio nudo…!

Come puoi capire se la tua pelle è sensibile?

Per avere una diagnosi certa ti consigliamo sicuramente una visita dermatologica. Il medico ha a disposizione, oltre alla tua storia clinica, diversi test che possono essere eseguiti per identificare con maggiore precisione questa condizione.

Per aiutarti, però, a dare una definizione alle sensazioni sgradevoli con cui la tua pelle ti tormenta possiamo dire che i sintomi più frequenti sono:

  • pelle che tira
  • prurito e pizzicore frequenti
  • pelle sottile
  • sensazione di bruciore
  • pelle secca che si screpola facilmente
  • predisposizione ai rossori

Il motivo alla base non è certo. Pare che il più delle volte consista in un’alterazione della barriera cutanea e/o in una maggiore presenza a livello cellulare di proteine reattive.

Il VISO è il più colpito, in particolare nella zona naso-labiale, sul mento, sugli occhi e la fronte. Questo perché è la parte del corpo più esposta agli agenti atmosferici, ricca di recettori sensitivi e su cui tendenzialmente applichiamo più prodotti cosmetici rispetto al resto del corpo.

Quali sono le cause sulle quali puoi intervenire?

Tolti i fattori ereditari e genetici, su cui puoi fare poco, ci sono alcune cause su cui puoi intervenire:

  • SBALZI DI TEMPERATURA: cerca di evitare i repentini cambiamenti termici, oltre che per la pelle, anche per il bene della tua cervicale 🙂 Inoltre, anche se d’inverno sono una libidine, no alle docce/bagni bollenti o troppo freddi;
  • SOLE: quanto è bello abbronzarsi, ma quanto può essere pericoloso, specialmente per la tua pelle reattiva (che il più delle volte manco si abbronza quasi)! Le radiazioni UV sono dei fortissimi agenti stressanti quindi per te valgono ancora di più le raccomandazioni che abbiamo fatto nel nostro articolo sui falsi miti dell’esposizione solare (lo trovi qui);
  • DETERSIVI IN POLVERE, PROFUMI PER IL BUCATO E AMMORBIDENTE: è impagabile il profumo di bucato, quella fragranza di pulito dei panni stesi al sole. MA ATTENZIONE! Non farti prendere la mano da goccine profumate e detersivi dalle essenze inebrianti perché possono lasciare tracce sugli abiti (soprattutto nei lavaggi brevi) e causare fenomeni di irritazione che alla lunga sensibilizzano la pelle! Dosa meno il detersivo ed evita le gocce profumate (o se proprio non puoi farne a meno riducile al minimo) e fai un risciacquo extra se usi detersivi in polvere!
  • CIBI PICCANTI e ALCOOL: quando mangi il curry indiano o il chili con carne al messicano diventi fucsia? Idem quando bevi un bicchiere di vinello buono? È perché alcune sostanze presenti in questi alimenti attivano specifici recettori cutanei, mentre l’alcool provoca vasodilatazione che porta a rossore;
  • COSMETICI NON ADATTI: possono essere quelli particolarmente ricchi di attivi, gli esfolianti strong, i prodotti molto profumati, i detergenti molto schiumogeni, per non parlare di quelli di scarsa qualità (da evitare in ogni caso!).

Qual è la giusta skincare routine?

Per iniziare tieni a mente tre princìpi fondamentali:

MENO È MEGLIO

TESTA SEMPRE I PRODOTTI PRIMA DI ACQUISTARLI

DELICATEZZA PRIMA DI TUTTO!

Già così sei a metà dell’opera!

Inziamo con la detersione…

Dal momento che la tua pelle probabilmente ha una barriera protettiva alterata, più sottile e meno efficiente, ti consigliamo di detergere la tua pelle con prodotti che agiscano per affinità, vale a dire che sciolgano lo sporco e il make up con gli oli e i burri al loro interno, senza aggredire troppo la pelle. Puoi provare il nostro LATTE DETERGENTE con acido jaluronico e vitamina E: massaggialo con delicatezza su tutto il viso e collo e poi risciacqua.

Il consiglio: Ricordati di non strofinare la salvietta sul viso, ma tamponala delicatamente!

Sì ai lenitivi!

Dopo il detergente, ma anche come lenitivo da utilizzare da solo, puoi applicare un’acqua termale o, ancora meglio, un prodotto come il nostro TONICO che contiene acqua di camomilla e cellule meristematiche di quercia dal forte potere disarrossante. Picchiettalo sul viso con un dischetto o con le mani!

Il consiglio: inumidisci un fazzoletto di cotone e utilizzalo come se fosse una maschera in tessuto!

È il momento dell’idratazione!

Se la tua pelle è particolarmente disidratata, tira e si screpola, potrebbe essere necessario uno step in più, ovvero quello del siero. Scegline uno con una buona componente lipidica che vada a dare man forte alla tua pelle secca. Per esempio, il FLUIDO PROTETTIVO ELASTICIZZANTE è composto da oli pregiati uniti ad un attivo naturale fortemente idratante che agisce in profondità sulla matrice dermica. Applicane poche gocce e massaggiale delicatamente su tutto il viso o sulle zone più delicate.

Il consiglio: questo tipo di siero può essere utilizzato anche DOPO la crema, se percepisci che la tua pelle “ti chieda di più”.

Termina la skincare con una crema specifica che contenga principi attivi lenitivi, disarrossanti ed idratanti.

La nostra CREMA LENITIVA PELLI SENSIBILI ha una base leggera, dolcemente profumata con una fragranza ipoallergenica. Al suo interno troverai attivi che agiscono sui principali fattori di rischio e la “sintomatologia” di questa pelle (prurito, vasodilatazione, secchezza e rossore).

Tutto qui?

Lo abbiamo detto, il primo principio fondamentale per la skincare della pelle sensibile è “MENO È MEGLIO“, anche perché la tua non è certo una pelle che te le manda a dire!

Se hai necessità di utilizzare un esfoliante, scegline uno delicato e utilizzalo al massimo una volta al mese, così da dare il tempo alla pelle di rigenerarsi con calma. Il nostro scrub albicocca & calendula può fare al caso tuo, ma adotta due semplici accorgimenti: applicalo sul viso bagnato, massaggia delicatamente e risciacqua senza lasciare in posa!

Per la zona contorno occhi opta per prodotti senza profumo, dalla formula leggera, ma idratante.

Maschere?! Sì, ma con moderazione e dalla formula delicata. Se a base di argilla (meglio se bianca, in inci la trovi come “kaolin“) MAI MAI MAI lasciarle asciugare completamente; ricordati di rimuoverle delicatamente con acqua tiepida. Ci metterai due minuti di più, ma dopo non sarai bordeaux!

Vuoi provare questa skincare?

Una routine semplice, ma completa e la puoi trovare ad un prezzo speciale nel nostro KIT NON ARROSSIRE!

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