fbpx
Slide toggle

Contatti

Lunedì - Venerdì: 09:00 - 17:30 Via dell’Industria snc 24040 Comun Nuovo (BG) 035 595722 info@lemomocosmetics.com

CREMA SOLARE: Come scegliere quella più adatta a te e come applicarla?

Per non rischiare di scegliere i prodotti solari tentando la fortuna come con i numeri del lotto bisogna innanzitutto capire quale sia il tuo FOTOTIPO.

Fonte: abc-cosmetici

Facile no? In base ai nostri colori, a quanto sei già abbronzato, a dove ti trovi (perché il sole della Pianura Padana ha un’intensità diversa da quello della Thailandia, lo sapevi?!) e a che ora ti esponi (e su questo dovresti essere preparatissima/o se hai visto almeno una volta i servizi estivi di Studio Aperto), sceglierai un tipo di protezione adatto.

Hai ancora dubbi? vediamoli uno per uno:

  • FOTOTIPO 1 La tua pelle è chiarissima, probabilmente hai i capelli biondi o rossi, ti scotti con estrema facilità e non ti abbronzi mai, tutt’al più diventi paonazz*. Per te è facile! Crema solare 50+ sempre e per sempre e pochissimo sole!
  • FOTOTIPO 2 Hai pelle molto chiara e capelli biondi o castani, la carnagione cioccolatino te la sogni e ti scotti facilmente. Alle prime esposizioni o a basse latitudini meglio usare una protezione molto alta, 50 o 50+, per poi proseguire dopo qualche settimana con un spf 30;
  • FOTOTIPO 3 Il tuo è un incarnato medio, hai i capelli biondo scuro o castani, occhi castani. Ti abbronzi di un bel color ambrato se ti esponi gradualmente, ma puoi incorrere in scottature se non stai attent*. Alle prime esposizioni opta per una protezione alta (25 o 30), poi, quando la tua pelle ha raggiunto una bella doratura puoi passare ad una protezione media (crema solare spf 15);
  • FOTOTIPO 4 Hai quel che si chiama comunemente carnagione MEDITERRANEA: capelli scuri, carnagione olivastra, occhi verdi/castani. Quando prendi un po’ di sole la tua pelle si scurisce molto e le scottature sono rare (ma il rischio c’è!). Puoi andare tranquill* con una protezione media (spf 15 o 20), magari utilizzando un spf 30 sulle zone più delicate;
  • FOTOTIPO 5 La tua carnagione è già naturalmente “abbronzata”, hai i capelli e gli occhi scuri, ti basta un raggio di sole e già la tua pelle si scurisce e scottarsi è un lontano miraggio. Per te è sufficiente una protezione media (spf 10 o spf 15) per le esposizioni protratte, altrimenti una bassa protezione (come la nostra spf 6!);
  • FOTOTIPO 6 Pelle d’ebano, occhi e capelli neri. Scottarsi non è un verbo contemplato nel tuo vocabolario. Ricordati, però, che è importantissimo proteggere la propria pelle dal sole perché se è vero che l’eritema per te è impossibile, possono comunque subentrare danni a lungo termine. Scegli una protezione bassa, un SPF 6.

Se si tratta del primo sole, per la prima settimana di esposizione meglio optare per la protezione più alta consigliata per il tuo fototipo, scalando gradualmente con i fattori nelle settimane successive.

Come e in che quantità si applica la crema solare?

Innanzitutto chiariamo un punto fondamentale: lo sai che se non applichi la giusta quantità di prodotto la capacità protettiva del tuo cosmetico scelto con tanta cura crolla drasticamente?

“Sì, ma qual è questa giusta quantità?”

Gli esperti dicono circa 2mg/cm2. Prima che ti metta a calcolare l’area del tuo corpo con squadra, riga e compasso ti diamo un’idea:

per il corpo la quantità è quella di una tazzina da caffè quasi piena:

quantità solare corpo
Quantità consigliata per il corpo

Per il viso un cucchiaino da tè bello pieno (circa 6gr):

quantità solare viso
Quantità consigliata per il viso

Quanti di voi applicano la quantità corretta? Da alcuni sondaggi è emerso che solitamente si consuma UN QUARTO della crema che andrebbe applicata, con conseguente riduzione sostanziosa del livello di protezione. In pratica, se ti spalmi un spf 50 con la parsimonia di zio Paperone avrai, in realtà, la protezione di una crema spf 12,5 applicata correttamente.

Quando bisogna applicare la crema e, soprattutto, ogni quanto?

Dal momento che diamo ormai per scontato il fatto che tu non metta la giusta quantità, l’ideale è che tu applichi la crema PRIMA di uscire di casa per andare in spiaggia/in piscina/in montagna/al lago e la riapplichi subito appena arrivata/o.

Va da sé che se quando arrivi, dopo ore di coda in auto, hai come unico obiettivo quello di gettare le borse a casaccio sotto l’ombrellone e buttarti in acqua, meglio che aspetti di essere uscita/o per riapplicarti il solare! Sì, perché, anche se il solare è resistente all’acqua, la sua capacità protettiva si riduce, soprattutto se stai in ammollo per un bel po’.

Successivamente, è meglio riapplicare il prodotto ogni 2 ore o più frequentemente se sudi molto, fai bagni/docce o ti sfreghi con l’asciugamano. In ogni caso, melius abundare quam deficere.

L’uso di un fattore di protezione solare è importante SEMPRE quando ci si espone per periodi medio-lunghi, anche quando si è già abbronzati perché se l’abbronzatura aumenta la protezione contro l’eritema solare, non protegge dai danni cellulari (causati principalmente dai raggi UVA, se vuoi saperne di più leggi il nostro articolo dedicato).

Alcuni errori da non commettere!

  • Non utilizzare solari con SPF troppo basso per il tuo fototipo pensando “altrimenti non mi abbronzo”; sicuramente la tintarella graduale, ma dato che nessun cosmetico filtra la totalità dei raggi solari, quelli che riusciranno a passare stimoleranno comunque la produzione di melanina e anche tu ti abbronzerai. Fidati!
  • Utilizza prodotti solari anche se stai tutto il tempo sotto l’ombrellone a fare le parole crociate: la sabbia riflette circa il 20% dei raggi UVB, l’erba il 3%!! La mente si allenerà pure, ma la scottatura è dietro l’angolo! Si può scegliere un fattore di protezione minore, ma comunque è importante utilizzarlo.
  • Se per lavoro passi molto tempo sotto il sole, oltre a utilizzare il più possibile indumenti protettivi (maglie che proteggano le spalle, scarpe chiuse, cappelli e occhiali da sole), è consigliabile l’utilizzo di filtri solari sulle parti che rimangono inevitabilmente esposte.

Trovi altri falsi miti sull’abbronzatura nel nostro articolo qui!

E le MACCHIE??

Possono avere svariate cause:

  • ormonali, dovute ad alcune terapie particolari o in gravidanza (cloasma);
  • determinate dall’invecchiamento (lentigo senili);
  • dall’uso di farmaci o sostanze fotosensibilizzanti;
  • da fattori genetici ereditari (lentiggini ed efelidi);
  • da un’eccessiva esposizione solare (lentigo solari).

Molto spesso sono determinate da un disomogeneo accumulo di melanina nella cute, alcune indipendenti dall’esposizione solare, la maggior parte in ogni caso peggiora durante il periodo estivo.

Come prevenirle?!

La soluzione è ovvia, anche se non sempre semplice, soprattutto se non si può prevenire la causa perché indipendente da te: proteggerti, proteggerti e proteggerti:

  • Indossa indumenti che proteggano le zone più sensibili;
  • utilizza occhiali da sole dalle lenti grandi e cappelli dalla tesa larga per proteggere il viso;
  • applica prodotti solari con SPF da alto a molto alto sempre.

Se vuoi provare a schiarirle e uniformare l’incarnato puoi provare il nostro siero rigenerante all’acido glicolico e, una volta alla settimana, applica la nostra maschera viso illuminante peel off che contiene ingredienti illuminanti e schiarenti.

Bene, ora non hai più scuse!

E se stai leggendo questo articolo sul terrazzo, in spiaggia o in piscina….

Hai messo la crema?!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *